La tradizione liturgica ha sempre associato gli apostoli Pietro e Paolo. Pur nella loro grande diversità, di carattere e di teologia, essi sono visti come le colonne dell’unica Chiesa. Da essi, che nell’iconografia orientale vengono rappresentati come stretti in un abbraccio, impariamo il linguaggio dell’ospitalità delle differenze e la comunione che si fonda su Gesù, unico Signore, al di là delle diverse opinioni. Un fatto singolare emerge dalle radici della nostra Chiesa siracusana. Sebbene vi sia l’autorevolissima testimonianza degli Atti degli Apostoli, da cui apprendiamo che Paolo, soggiornò, anche se forzatamente, a Siracusa, la tradizione lega la fondazione della nostra Chiesa non a Paolo, ma a Pietro. Possiamo leggere in ciò un invito a riscoprire il legame tra Pietro e Paolo e considerali entrambi a fondamento della nostra radice apostolica? Al di là di ogni considerazine puramente storica, si tratta di un invito all’unità e alla comunione ecclesiale da realizzare innanzi tutto nella dimensione associativa che l’Azione Cattolica Italiana che è in Siracusa è chiamata a vivere, come testimonianza e servizio alla nostra Chiesa locale.

P. Maurizio Aliotta – Assistente unitario