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manifesto ac 2015-16

Primo incontro annuale A.C.R.

L’esempio è quello di una Maria pronta a partire, con gioia , anche attraversando le difficili zone montuose per portare la lieta notizia ad Elisabetta. Un incontro con una cugina che forse dà maggiore consapevolezza alla stessa madre di Dio.formazione 21 09 2015Da questo incontro-scambio padre Lorenzo Russo lancia il monito per tutti gli educatori e responsabili riuniti per il primo incontro di formazione nella chiesa di San Francesco a Floridia, oggi domenica 20 settembre. “Negli incontri acr capita anche a tutti noi di pensare di dare solamente ai bimbi in cammino, mentre loro stessi ci regalano riflessioni. E non solo perché in ogni incontro ci si scambiano cuori, emozioni, sentimenti, fede. Maria infatti annuncia le magnificenza del Signore ispirata da tale incontro. Dobbiamo ricordare anche noi che è lui che scrive le cose, lui compie le opere. Ricordiamoci che noi siamo solo suoi strumenti”. Poi, continua la riflessione su una Maria che sta da Elisabetta senza aspettare la nascita di Giovanni Battista. È come se facesse raccogliere ad altri i frutti. Anche noi dobbiamo fare da educatori la stessa cosa. I ragazzi che ci vengono affidati devono essere accompagnati ma mai ritenuti di nostra proprietà. Seminiamo senza la pretesa di raccogliere. L’ambientazione è stata presentata dalla responsabile ACR Roberta Platania. Un treno, una stazione, un viaggio da affrontare, verso persone che devono essere conosciute, abitate in profondità. Si dovrà viaggiare verso i bambini stessi. E poi viaggiare verso Lui , Nostro Signore, che si rivela nella nostra quotidianità. Presentata anche la guida che a livello nazionale aiuta a camminare in acr. Un educatore nel suo viaggio dovrà preparare una valigia al cui interno dovrà mettere: la Bibbia, gli obiettivi, tanti libri dal catechismo alle guide agli scritti di papa Francesco, un caricabatteria per l’entusiasmo, un pallone per non dimenticare l’importanza del gioco. A viaggio iniziato dobbiamo preoccuparci anche degli altri educatori che viaggiano con noi. A viaggio finito, come Maria che magnifica il signore, anche noi educatori siamo chiamati a scendere oltre i confini parrocchiali ed essere testimoni sempre. Un viaggio di una esperienza infinita che ti accompagna dopo e soprattutto nel tempo ordinario. Poi i lavori di gruppo per poter riflettere insieme.
Buon viaggio.

Equipe Acr.

Ed il racconto di un’estate a “TUTTA A.C.R.”

Campi scuola A.C.R.

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