mar 05
Domenica 4 Marzo nei locali dell’oratorio S. Filippo Neri di Canicattini si è tenuto il secondo incontro di formazione per educatori programmato dall’equipe diocesana per l’Acr, il primo si era tenuto a Carlentini lo scorso 18 Dicembre. Dopo aver approfondito nel confronto con i documenti della Chiesa e dell’AC il nostro essere educatori, in questo secondo incontro il tema è stata la comunicazione e la capacità espressiva dell’educatore nell’utilizzare le mediazioni peculiari dell’ACR.
I circa sessanta educatori giunti da ogni parte della nostra diocesi, hanno trovato ad accoglierli una robusta colazione e un’ equipe che a suon di inno e bans ha provveduto ad un adeguato risveglio muscolare.
Dopo le lodi mattutine guidate dall’assistente P. Salvo Randazzo, la Dott.ssa Lucia Lampo ha illustrato gli aspetti fondamentali della comunicazione; in un secondo tempo la Psicologa Marialucia Trombetta ha approfondito il tema ponendo l’accento sulla ricaduta che il nostro comportamento/atteggiamento può avere sul vissuto dei bambini. Dopo un momento di confronto i presenti sono stati invitati a mettersi in gioco…divisi per gruppi tutti si sono cimentati nel comunicare utilizzando solo la gestualità, abbiamo sperimentato quante cose può dire una semplice stretta di mano e infine una dinamica di attenzione all’altro, ai suoi gesti e a ciò che ci chiede di fare. Per concludere ogni gruppo ha sintetizzato quali sono le caratteristiche comunicative, emozionali, che ogni educatore dovrebbe avere, condividendo con tutti i partecipanti quanto emerso.
L’intensa mattinata si è conclusa con la S. Messa al termine della quale è stato ufficialmente comunicato che Roberta Platania è la nuova responsabile ACR.
Nel primo pomeriggio, dopo il pranzo e un pò di sana ginnastica digestiva a base di balli e bans, ripartono le attività che vedono i gruppi alle prese con il brano evangelico di quest’anno: l’episodio di Bartimeo, il cieco di Gerico, dovrà diventare un bans, un gioco, un cartellone ed una scenetta, cioè dovrà essere mediato attraverso gli strumenti comunicativi che l’Acr utilizza per mediare, far conoscere e comprendere la parola di Dio ai ragazzi. Infine i gruppi hanno mostrato i risultati delle loro idee e fatiche dimostrando di essere creativi ed originali oltre ogni immaginazione!
Ecco le slides dell’incontro di formazione per educatori Acr del 4 Marzo incentrato sulla comunicazione.
Lavoro attentamente trattato dalla dott.essa Lucia Lampo e dalla dott.essa Maria Lucia Lucà Trombetta, nella speranza di aiutarvi non nella risoluzione di problemi, ma nella ricerca di una diversa chiave di lettura e di visione di un eventuale comportamento ed evento. Un abbraccio.
L’equipe Acr.
feb 16
Carissimi educatori, continuiamo a formarci, per essere scalatori sempre un po’ più esperti, capaci di accompagnare i nostri ragazzi verso mete meravigliose…
Il secondo incontro del nostro percorso sarà domenica 4 marzo a Canicattini, dalle 09,00 alle 17,00 (in allegato il programma).
Da grande famiglia cristiana che siamo, condivideremo insieme il pranzo e la celebrazione eucaristica.
Vi aspettiamo numerosi, desiderosi di regalarci sempre qualcosa, per puntare sempre più in alto!
Gli amici dell’equipe ACR
Incontro di Formazione 04marzo12
feb 09

Lo slogan del Mese della Pace 2012 racconta in modo inequivocabile quale sia l’unica via per arrivare alla Pace. La via maestra che conduce “diritti” alla meta, proprio come un sentiero di montagna sterrato tra i boschi, è quella dei diritti e dell’uguaglianza. I concetti di giustizia e di legalità rivestono un ruolo da protagonisti all’interno del Mese della Pace, come linguaggio e veicolo di libertà.
I diritti rappresentano la forma più alta e completa per esprimere pienamente la propria libertà, ma da soli non bastano, è necessario che qualcosa o qualcuno regoli l’incontro e lo scontro dei diritti di ciascuno (bambini, uomini, donne, anziani, genitori, figli, credenti, non credenti ecc.) e dia loro un’unica direzione, quella della convivenza fraterna, quella della Pace.
Il gadget che accompagnerà e sosterrà l’iniziativa di Pace 2012 è una borraccia, strumento

essenziale per una lunga e faticosa passeggiata in montagna. La borraccia rappresenta la possibilità di fermarsi e rifocillarsi, senza arrendersi, con l’unico scopo di ripartire. Inoltre può essere anche un segno profondo di amicizia e condivisione.
Come sempre, se le parrocchie voglio condividere foto e attività fatte durante il Mese della Pace, possono contattarci e inviare tutto il materiale a: info@azionecattolicasiracusa.it
Ecco l’attività svolta nella parrocchia di San Giovanni e San Marzano di Siracusa: